Perché leggere IL LEADER COACH?

martedì 15 novembre 2016

John Whitmore, oltre il coaching.

John Whitmore, tra i padri del coaching.
Belle parole, ispiranti.
Anzi, vere.



martedì 20 settembre 2016

Alex Zanardi… il ritorno.

A settembre 2012 ho scritto il post:  "Alex Zanardi ci hai fregato! Lettera aperta…"
che ha totalizzato in questi giorni più di 2 milioni e mezzo di visite e centinaia di commenti.

Dopo 4 anni, lui ancora medaglie e io... non cambierei una virgola di ciò ho scritto (ahimè).

Alex, ci hai fregato di nuovo!

martedì 19 luglio 2016

Niente scuse

Credo utile ricordare che ciò che ci impedisce di essere ogni giorno migliori... sono tante belle scuse


Buone vacanze. 
Davide




Trailer Paralimpiadi Rio 2016


mercoledì 1 giugno 2016

A Bari evento nazionale sulla motivazione

A Bari il 7 e 8 giugno un evento di ricchezza culturale inestimabile.

Non mi dilungo. Basta leggere qui il programma: http://www.premiofabris.it/focus2016/programma_focus.pdf

Questa la modalità di iscrizione: http://www.premiofabris.it/focus2016/info_iscrizione.pdf

Il Premio Aldo Fabris, X edizione, riconoscerà le organizzazioni private e pubbliche che hanno creato le migliori best practice del 2016.


Io personalmente intervengo il giorno 7 come Chairman del Prof. Nicola Costantino e della Presidente ICF Italia Giovanna Giuffredi, e poi come relatore con: "Nuovi comportamenti richiedono nuovi paradigmi."

A presto.
Davide



lunedì 23 maggio 2016

Adoro il poeta Rumi

"Lascia perdere la sicurezza.
Vivi dove hai paura di vivere.
Distruggi la tua reputazione.
Sii scandaloso!"
(Rumi)
  

giovedì 19 maggio 2016

Coaching Week 2016 a Bari

Ancora un evento della International Coaching Week a Bari.
Come da tradizione dal 2007, partecipo alla diffusione della cultura del coaching professionale secondo gli standard ICF.

L'evento sperimentale credo sia ben riuscito, questo è ciò che leggo dai moduli feedback e dai sorrisi dei partecipanti. Ho varcato il mio Rubicone. Chi vi ha partecipato lo sa perché.
Per gli altri… ci vediamo di persona alla prossima occasione. ;-)

Qualche foto:









venerdì 29 aprile 2016

ICF Coaching Week anche a Bari




ICF ITALIA (International Coach Federation) e la Community dei Coach Professionisti 

Le porgono il benvenuto alla giornata mondiale dedicata alla Scienza del Coaching Professionale
e la invitano all’evento tematico:

SHINKŌ MIRAI DŌ - La via del futuro che sorge

Il coaching per facilitare il futuro



16 MAGGIO 2016, dalle 17.45 alle 19.30 

BARI, ℅ Impact HUB - Fiera del Levante, Via Volga 

L’evento è rivolto a professionisti, manager e imprenditori alle prese con i cambiamenti in corso. La sfida è muoversi nel presente mentre sta diventando futuro... Sono diversi gli elementi che permettono al nostro miglior domani di sorgere. Il seminario fornirà alcuni strumenti di coaching per individuarli e muoversi verso il futuro desiderato.

L’evento è condotto da Davide Tambone, Corporate Coach ICF e ha come partner:
Impact HUB Bari - Istituto Aldo Fabris - Centro Studi Momiji 

Ingresso e partecipazione gratuita.



Vieni a conoscere e sperimentare la pratica del Coaching facilitato dai Coach della ICF Community. 

Per prenotazioni e informazioni sull’evento contattare via email info@humanstrategy.eu 


Durante International Coaching Week (May 16 – 22, 2016), la International Coach Federation (ICF) invita tutte le persone e le organizzazioni di tutto il mondo a partecipare all’ “Experience Coaching”  iniziativa avviata nel 1999 dal Coach ICF Jerri N. Udelson, MCC. International Coaching Week ha lo scopo di diffondere e condividere con il pubblico sul valore che si genera lavorando con un Coach professionale e riconoscere i risultati ed i benefici attraverso il processo di coaching.





La conferenza ICF Italia 2016 su Rai 1 TV7




martedì 29 marzo 2016

Vulnerabilità e forza


Siamo fragili. 
Fragili e vulnerabili. 

La resa a ciò, è l'unica condizione da cui può nascere forza interiore. 

  

venerdì 25 marzo 2016

mercoledì 23 marzo 2016

Vedersi e vedere


Non puoi vedere l'altro se non hai visto davvero te stesso. 
Sono pochi ad aver percorso il viaggio per vedere se stessi. 

Per questo il mondo non riesce a vedersi. 

giovedì 10 marzo 2016

venerdì 4 marzo 2016

chi siamo veramente?

"In ognuno di noi c’è un altro che non conosciamo."
(Jung)

In quell'altro, c'è altro noi.
Rinnegato, per nascondere la vulnerabilità.

Quante energie per sfuggirgli,
ma è ancora noi.

Siamo tutto e siamo contraddizione.
Accettarlo, è il prezzo della felicità.

domenica 14 febbraio 2016

Una poesia

A volte una poesia può significare un'intera vita.
Questa è di Rabindranath Tagore e mi piace un sacco:


A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.
Sono le vie più remote
che portano più vicino a te stesso.
Il viandante deve bussare a molte porte straniere
per arrivare alla sua,
e bisogna viaggiare per tutti i mondi esteriori
per giungere infine al sacrario più segreto 

all'interno del cuore.
I miei occhi vagarono lontano
prima che li chiudessi dicendo:
"Eccoti!".
Il grido e la domanda: "Dove?"
si sciolgono nelle lacrime
di mille fiumi e inondano il mondo
con la certezza: "Io sono!".


(foto mia - Eastbourne UK)



giovedì 15 ottobre 2015

I benefici del coaching

Una bella infografica sul Coaching a cura della ICF:


martedì 30 giugno 2015

Sailing Coaching Bari


"Quando il mare era calmo, tutti i capitani mostravano eguale maestria nel navigare."  
(William Shakespeare)


Il mare si è agitato. Eventi burrascosi hanno cancellato i riferimenti sui quali ci orientavamo.

Occorre reimparare a navigare, con i pochi mezzi che i nostri avi avevano a disposizione.

Poi occorre riappropriarsi di quella maestria, che ha permesso loro di farseli bastare per esplorare il mondo in lungo e in largo.

Occorre anche spogliarsi della superbia di cui ci siamo vestiti negli ultimi decenni, per guardare il mondo così com'è veramente.

Infine, armarsi di un pizzico di coraggio. Nell'avventurarsi in qualcosa di sconosciuto, senza garanzia di nulla.

Questo è ciò che proponiamo con la nostra avventura. Sei disposto a farlo?


OBIETTIVI
  • Fare il punto nave della propria esperienza professionale
  • Trovare i nuovi punti di riferimento nel futuro che emerge
  • Comprendere come utilizzarli per riprendere il viaggio con rinnovata maestria


Gianleo Di Seclì
  • Si salpa alle 18.30 e si rientra alle 23.30.
  • Navigazione dal tramonto e in notturna, punto nave con il sestante e le stelle.
  • Investimento € 270 + iva
  • Attività di Group Coaching condotta da me, Roberto Lorusso e il marinaio Gianleo Di Seclì.


Hai ancora voglia di sfidarti?
Se sì, fammelo sapere ora.

  
  

martedì 9 giugno 2015

L'Impresa Biosinergica, il nuovo paradigma d'impresa

Mi sono spesso chiesto cosa cercano gli imprenditori dalla propria attività.
E poi cosa cercano i collaboratori.

Le risposte corrispondevano: progredire, crescere come persone e professionisti, ottenere benessere economico e sociale, lavorare in armonia con le altre persone, ricevere soddisfazioni, ottenere un senso dal proprio lavoro...

Com'è possibile avere gli stessi obiettivi ma avere difficoltà a raggiungerli?
Mi sono confrontato con il collega e amico Roberto Lorusso e abbiamo trovato le stesse risposte.

Ci siamo chiesti come trasferirle in modo semplice ed efficace, ed abbiamo creato un modello che al tempo stesso rappresenta l'avanguardia e la tradizione millenaria, che abbiamo chiamato l'IMPRESA BIOSINERGICA.

In una speciale giornata di Active Outdoor Learning facciamo sperimentare in anteprima l'azienda del prossimo futuro.

Se vuoi altre informazioni scrivimi per conoscere le prossime date.
Di sicuro ci ripetiamo il prossimo 19 giugno.

















martedì 2 giugno 2015

Coaching in barca a vela, da Bari all'inesplorato.

Un'indimenticabile esperienza di Group Coaching in barca a vela, partendo dalla Darsena Mar di Levante di Bari.

Il tema era: lasciare la propria terraferma. Le certezze su cui poggiamo la nostra vita, e che al tempo stesso ci impediscono di andare oltre.
Avevamo deciso di andare a vela, con qualunque vento.
Il lavoro su noi stessi è iniziato con la decisione di perdere di vista la costa e avventurarci al largo. Abbiamo cercato una parte di noi che avevamo dimenticato, seppellita dal "personaggio" che abbiamo creato nei diversi contesti della vita, e che interferisce profondamente con l'espressione del nostro potenziale.

Ognuno ha trovato qualcosa di prezioso. Uno scrigno coperto di polvere, ma subito lucidato, pianificando come usarlo per i propri obiettivi, una volta a terra. E alla fine abbiamo festeggiato l'avventura vissuta, che ha lasciato una traccia profonda nel proprio percorso evolutivo.

I dieci perfetti sconosciuti sono anche diventati amici, dopo le ore passate ad orzare e andar di bolina. Il vento ci ha sussurrato parole di serenità, di energia interiore e di spirito di gruppo.
La predisposizione a far spazio dentro di sé e il mare blu, hanno fatto il resto.

Grazie capitani coraggiosi: Paola, Mariella, Giusy, Antonella, Francesco e Francesco, Gianni, Sandro, Giuseppe (il capitano).

Davide














Se vuoi far parte del prossimo equipaggio, si salpa il 15 giugno.

Clicca su QUESTO LINK per vedere la brochure in Pdf.


  
   

giovedì 12 febbraio 2015

Il leader coach

Il leader coach
Ho scritto questo libro perché non ce n'era uno uguale.
Ne ho letti oltre 1000. 

Ho 
creato 7 esercizi che lavorano sul tuo sé profondo.
Perché quando cambi, il mondo cambia.
Non ha alternative. È una tua rappresentazione interiore.



COSA NON È:



- il solito libro per la libreria 

- con i soliti strumenti per manipolare i collaboratori 

- o la bacchetta magica che avevi chiesto 30 Natali fa





COSA È:  



- un libro di esercizi

- con modelli avanzati di lavoro su di sé
- che funzionano solo praticandoli








ZERO CHIACCHIERE



Ho cancellato le chiacchiere che avevo scritto ed ho lasciato 
solo ciò che ti porterà VALORE.



È divertente, perché le verità non sono pallose.

È stringato perché vado dritto al punto.

È usabile, perché ti spiego cosa fare e come. 



È a colori, perché il mondo non è bianco e nero.

È arioso, perché odio i muri di lettere microscopiche.

È ricco di schemi e illustrazioni simboliche.








È ANCHE TECNOLOGICO



Con l'App gratuita per iOs e Android potrai:



* ricevere promemoria per l'allenamento

* annotare i risultati degli esercizi

* controllare la percentuale dei progressi 

* verificare il grafico della tua Prestazione ottimale e del 
Potenziale espresso

* ricevere ogni giorno un aforisma che ti motivi  

* ripassare i contenuti principali del libro







Conosco i segreti per allenare e li ho messi a tua disposizione, 
ma un po' mi spiace… Perché adesso non avrai più scuse. ;-)




Qui trovi il libro a prezzo scontato
http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-leader-coach-davide-tambone.php?pn=4602 






"Non avrai ciò che vuoi, Avrai ciò per cui ti allenerai"

Davide Tambone










==========================================

SCONTO 15% + BONUS TRACK AUDIO IN REGALO



Acquistando dalla mia libreria preferita "Il Giardino dei Libri", oltre allo sconto 
avrai in REGALO un audio mp3 in cui ti spiego le leggi universali che sottendono gli
esercizi, ed alcuni piccoli consigli per svolgerli meglio. Potrai riascoltarlo quando 
vuoi e ottimizzare il tuo allenamento.

Prendilo o regalalo adesso: l'offerta è valida per questo mese


http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-leader-coach-davide-tambone.php?pn=4602 







==========================================

mercoledì 4 febbraio 2015

Cosa trattiene il tuo potenziale?

Forse lo sai già o forse no.
Ma è anche il titolo del workshop che ha organizzato il gruppo
regionale Puglia di AIDP


mercoledì 11 febbraio alle 17.00
Barili - in via Giulio Petroni 131 q, Bari
(clicca sull'indirizzo per la mappa)


Interverranno 3 Direttori del Personale di importanti aziende che
porteranno la propria esperienza, il Presidente Vittorio Bonerba
ed io stesso, che presento ufficialmente il mio secondo libro:

"IL LEADER COACH - 7 esercizi per creare campioni"
(clicca sul titolo per saperne di più)



"Non otterrai ciò che vuoi, otterrai ciò per cui ti allenerai."
Davide Tambone



sabato 31 gennaio 2015

Come si raggiungono gli obiettivi?

Un passo alla volta.

La nostra cultura del tutto e subito ci ha illuso. E oggi ci sentiamo inefficaci perché non riusciamo a raggiungere ciò che vogliamo.

Il lavoro di coaching è allenare il cliente a mettere il primo mattoncino. Poi il secondo, poi il terzo, fino a creare quella reazione a catena che porterà grandi risultati nella sua vita.

Da "tutto e subito" a "molto e progressivamente", con un buon allenamento.   :-)



mercoledì 28 gennaio 2015

Come si diventa coach?

Grazie all'acume delle domande della conduttrice di BWork su TeleBari, Marcella Loporchio, credo siano emersi alcuni messaggi importanti.





giovedì 8 gennaio 2015

Perché non raggiungo i miei obiettivi?

In un'articolo che la collega Elena Re mi ha segnalato scopro una Daria Bignardi di grande saggezza.
Racconta di aver raggiunto ciò che noi favoriamo nei nostri clienti: la possibilità di ritrovare se stessi, lasciando andare tutto ciò che gli altri (cultura compresa) hanno voluto per loro.

Quando diventi te stesso… diventa tutto chiaro su come ottenere ciò che desideri.

E scopri anche che il motivo vero per cui non lo raggiungevi è perché non era quello che davvero desideravi tu… (trucchetto svelato, ma che richiede altri spazi e tempi per essere sviscerato)


Qui l'articolo:  Serve una vita per diventare se stessi (anno dopo anno)


martedì 18 novembre 2014

Sei veramente libero?


Sei veramente libero se sei disposto a mollare ciò che hai, in qualsiasi momento. 

Non ti sto dicendo di farlo, ma di porre l'attenzione su quanta paura c'è nella tua vita.

Non può arrivare ciò che vuoi, se non molli ciò a cui ti attacchi. 

   

venerdì 24 ottobre 2014

Il Talento è Servito. L'edizione di Milano.

In una clip, la divertente sintesi dell'edizione milanese, organizzata e promossa da Talentia Software.


mercoledì 22 ottobre 2014

Una visione illuminata della scuola e della vita

Hackerare il proprio pensiero... questa sì che è forte!

Lo dico da sempre, ma sentirlo in questo modo e da una bambina di 13 anni mi lascia buone speranze per il futuro.  ;-)

Grazie Logan!

(puoi attivare  i sottotitoli in italiano)




giovedì 2 ottobre 2014

Come riconoscere un campione?

Qualche giorno fa un cliente mi ha chiesto: "Davide, tra le persone ad alto potenziale che lavorano con me, come faccio a riconoscere il campione, colui che un giorno farà la differenza per la squadra?"

Ci ho pensato sù e mi è arrivata la risposta.

Per il principiante, il momento della verità è la partita.
Per il campione, il momento della verità è l'allenamento.

I campioni hanno voglia di allenarsi.
I campioni godono nel migliorarsi, quindi dedicano ogni propria energia nell'affinare il talento che hanno ricevuto.

Non ho mai conosciuto un campione nello sport e nel lavoro che non provasse gioia nell'allenarsi, nel trovare strumenti e tecniche per migliorarsi ogni giorno di più.

Ma non è per tutti.

Perché quando ti "alleni" sei solo con te stesso.
E quindi rischi di cedere alla pigrizia, o di non avere nessuno a cui dare colpe, o di guardare negli occhi ciò che stai fingendo di non vedere da tempo.

Lavorare su se stessi è l'unica via per diventare campioni. 

Lo sanno tutti coloro che lo sono diventati, ma continuano ad allenarsi duramente ogni giorno. 
Per poi divertirsi come matti in "partita", o durante la prestazione professionale.
 

martedì 30 settembre 2014

Chi non sta lavorando?

Oggi ha difficoltà a lavorare soprattutto chi è "fuori tempo"... 
Che si tratti di una persona o di un'azienda, è uguale. Sono coloro che non tengono il tempo del tempo

Perché il tempo cambia e loro no. Per pigrizia, mancanza di coraggio, poca consapevolezza. 
Ma il tempo del mondo scorre e loro non lo sentono. Si attaccano alle inesistenti certezze conquistate. Basta un titolo o un piccolo successo e restano lì. 
Siamo un'orchestra che suona e dobbiamo tenere il tempo della musica. 
In fondo cosa ti chiede il mondo? Di evolvere con lui. 

Qualsiasi mestiere tu faccia. Il barista, il maestro, l'imprenditore, l'infermiere, l'impiegato, l'imbianchino. Sì anche l'imbianchino. Recentemente ho scelto un imbianchino con un elevatore elettrico, che gli permetteva di terminare prima i lavori, con grande vantaggio per me.

Non c'è alternativa che accordarsi col tempo. 
Richiede un pizzico di fatica? E certo! Tutto si paga se vale. Anche il delizioso caffè che sto bevendo al bar mentre scrivo questo pensiero (e sono venuto qui perché lo fanno in un modo particolare in una tazza particolare ;-)

Chi ha compreso il messaggio, sta lavorando. Poco o male? Che importa, intanto è sulla via e si sta facendo notare. 

Fai brillare ciò che ti circonda, rendilo UNICO, rendilo desiderabile. 
Mostra concretamente quanto VALORE AGGIUNGI al mondo. 

Se lo stai aggiungendo. Se no... desisti.
E comprati un metronomo.



[chiedo scusa a chi si sente provocato dalle mie parole e porta la responsabilità al di fuori di sé (il sistema, le banche, il governo, ecc.) -  lo faccio a fin di bene - la "durezza" mi serve per stimolare una riflessione autentica, su un messaggio sicuramente difficile da accettare]

  

mercoledì 10 settembre 2014

La vendita è morta.

La vendita è morta. 

Parlare di "tecniche di vendita" è Neanderthal. 

La settimana scorsa ero da un prestigioso concessionario di motociclette e mentre ammiravo le splendide cromature, l'addetto scorreva gli aggiornamenti social del suo smartphone. 

Non occorre un formatore alle vendite per dirgli cosa fare e come. Lo sa benissimo. 

Non gli serve un esperto Sales Manager che gli insegni a mostrarsi interessato a me o a farmi le domande giuste. 

È quanto di più inutile si possa fare. 
Quell'addetto commerciale "non ci sarà" in aula e continuerà a non esserci con il cliente. 

Lui non vuole essere lì. 
L'unico modo di intervenire è capire "dov'è quella persona durante l'orario di lavoro". 
Perché vuole essere da un'altra parte? 
Cos'è che non trova nel suo lavoro? Cosa lo annoia, cosa lo entusiasma? 
Queste risposte ci danno la soluzione.

Le "tecniche di vendita" andavano forte negli anni '80. Ora gli esperti sono i clienti e le "annusano" a chilometri di distanza. 

E poi non ce n'è bisogno!!!  Perché clienti ADORANO comprare! 
Occorre solo esser lì con vera presenza e fargli godere quel momento magico. 

Se voglio fare qualcosa di buono per i miei commerciali è capire quando hanno perso il gusto di essere utili agli altri. E in che modo la cultura aziendale lo ha favorito. 

Iniziare ad "interessarsi" a questo tema è il primo passo affinché loro si "interessino" al cliente. 


Non c'è la vendita. C'è l'amore. 
Per il proprio lavoro, per la propria azienda, per i propri  clienti.  
C'è qualcosa che lo fa nascere e non si impara con le tecniche. 


La vendita è morta. 
Fagli un bel funerale e cambia marcia.